Ma non finisce qua!

 

Se le piante che vi suggerisco qua sopra ancora non vi bastano eccovi una lista completa delle brassicacee. Vi consiglio vivamente di scegliere tra quelle commestibili...

Ovviamente questo metodo non me lo sono inventato io. Anzi, se conoscete l’inglese non potete perdervi il simpatico video che ha realizzato nutritionfacts.org proprio su questo.

Ecco tutto. Non vi resta che sbizzarrirvi con le vostre ricette usando gli ingredienti qua sopra.

Se vi va fatemele sapere: le riporterò qua sul sito.


Buon appetito da broccolissimo.it

  1. Contengono glucorafanina (possono essere cotte)

  1. Broccoli

  2. Cavoletti di bruxelles

  3. Cavolfiori, Cime di rapa

  1. Contengono mirosinasi
    (vanno lasciate crude)

  1. Senape

  2. Rucola, Rapa, Ravanello

  3. Germogli di broccolo

  1. Mischiatele come volete. Formerete sempre sulforafano.

Se l’enzima che ci serve si trova in TUTTE le piante della famiglia delle brassicacee, allora invece della senape possiamo scegliere un’altra brassicacea come fonte di mirosinasi da aggiungere al broccolo cotto. L’unica cosa a cui dobbiamo fare attenzione è di utilizzare la pianta cruda.

Anche come fonte di glucorafanina possiamo usare altre brassicacee.
NON TUTTE PERO’. Solo i (germogli di) broccoli, cavolfiori e cavoletti di bruxelles contengono glucorafanina in buona quantita. Potete cuocerli, ma il meno possibile, come dicevamo di là.

  1. Rileggiamoci la solita formuletta:

Eccovi una tabella con qualche suggerimento: